UGO ADRIANO GRAZIOTTI, "IL GENIO DELLA TERRA CONQUISTATORE DELLO SPAZIO" - San Francsico - Concorso Internazionale 1965


Commissione d'Arte di San Francisco

CONCORSO INTERNAZIONALE PER L'ABBELLIMENTO
DELLA PIAZZA DEL CENTRO CIVICO

1964-1965


Introduzione

Nel mese di giugno del 1964 The Commission of Art di San Francisco decise di bandire
un «Concorso internazionale per l'abbellimento della Piazza del Centro Civico»
("International Competition for the Enhancement of the San Francisco Civic Plaza").
Tra la seconda metà del 1964 e i primi mesi del 1965, si iscrissero al concorso ben 1209
individui, di 45 Paesi del mondo: architetti, scultori, urbanisti, progettisti, di cui 545
stranieri, provenienti dal Canada, dall' America Centrale e dall'America del Sud,
dall' Australia, dall'Asia, dall'Africa e dall'Europa.

Durante questo periodo 317 progetti furono accettatii, e il 12 giugno 1965 la giuria della
Commissione d'Arte di San Francisco assegnò il primo premio al progetto della giovane
coppia Ivan Tzvetin--Angela Danadjieva, entrambi architetti bulgari, ma a quel tempo
residenti a Parigi..

Nel giudizio della Commissione, lo schema del progetto Tzvetin-Danadjieva
«comprendente una serie di terrazze piane e variegate» rappresentava «un approccio
nuovo e, in molti modi, sorprendente». (Verbale del 19 maggio 1965).*

Progetto Tzvetin-Danadjieva (1965)
Foto del disegno Tzvetin-Danadjieva. (Da «Progressive Architecture», Vol. 46, July 1965, p. 58).


Il disegno vincente rappresenta "una serie di terrazze piane, 100 x 100 piedi ciascuna,
attaccate e giustapposte e disposte proprio come tappeti in vendita in un attraente negozio.
Una terrazza intesa come a riflettere l'acqua di una piscina; altre coperte di erba, destinate
come luoghi per mostre di sculture, oppure come posti per sedersi durante assemblee
pubbliche. Altre ancora fatte di lastre di cemento con sopra iscrizioni incise, intese a
raccontare la storia di San Francisco" (cfr. "Progressive Architecture", 46, July 1965, p. 59).


Il disegno di Tzvetin-Danadjieva piacque moltissimo ai membri della giuria che lo
raccomandarono con grande entusiasmo alla Commissione d'Arte e alla Commisione per i
Parchi. Ma alcuni commissari della Commissione d'Arte e quasi tutti i commissari della
Commissione Parchi espressero delle serie riserve. Ed alla fine, l'8 settembre 1965,
in riunione congiunta, fu deciso di non approvare il fondo di $10.000 per la seconda
fase del progetto Tzvetin-Danadjieva. E quindi la Piazza del Centro Civico rimase come era ..... e
quasi com'è oggi, dopo più di mezzo secolo da allora e vari altri tentativi ...
Per cui, tra altri, vedi San Francisco Chronicle, February 9, 2017.

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* (I verbali della Commissione d'Arte di San Francisco, si possono leggere ora online):

Anno 1964     |     Anno 1965



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NOTA: Si è voluta fare questa breve introduzione così il lettore potrà farsi un'idea per
poter paragonare la descrizione del progetto qui sotto presentato alla Commissione
d'Arte di San Francisco dal pittore, scultore e matematico, professor Ugo Adriano Graziotti,
con quello vincente (ma in fine non accolto) della coppia Ivan Tzvetin e Angela Danadjieva.

Il testo della descrizione del modello di Ugo Graziotti -- riprodotto qui sotto -- è scritto in
italiano dal professor Graziotti stesso ed è tratto da una copia inviata al sottoscritto con lettera
datata aprile 1965 (vedi foto della busta in fondo alla pagina). Debbo purtroppo lamentare il
fatto di non avere la copia del testo in inglese, né di aver potuto trovare copia della fotografia
che accompagnava il progetto.

Dirò, infine, che il professor Graziotti conosceva benissimo la piazza del centro civico 
di San Francisco. Infatti, durante quegli anni, egli aveva lo studio al numero 1254 di
Market Street (il punto rosso nella cartina qui sotto), a circa 150/200 metri dalla piazza
del Civic Center.

Civic Center map


Gino Casagrande, Eugene, OR, USA, 1 marzo 2017.

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San Francisco Civic Center Plaza
San Francisco City Hall and Civic Center Plaza







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Il progetto di Ugo Adriano Graziotti

IL GENIO DELLA TERRA CONQUISTATORE DELLO SPAZIO

descrizione del modello.

MISURE:  Altezza = circa 130 piedi (≅ 40 m). Diametro del circolo massimo = circa 130 piedi (≅ 40 m).

SOGGETTO:

I grandi anelli (formanti parabole, iperboli e cerchi perfetti) rappresentano otto delle nove orbite dei pianeti del nostro sistema solare. La sfera centrale rappresenta il sole.
 
La minore delle due orbite rappresentate sul piano orizzontale serve come argine contenente l’acqua della fontana; mentre la maggiore (il cui diametro interno è di circa 128 piedi) serve a limitare il monumento nel suo piano orizzontale.
 
La corona circolare delimitata da queste due orbite comporterà delle figure rappresentanti i segni dello zodiaco e altre costellazioni della volta celeste. Queste figure saranno rese tutte in mosaico, con tessere di marmo e a vari colori. Il loro sfondo sarà di un unico colore (avorio chiaro) che permetterà il risultato delle figurazioni di cui sopra. Le figure stesse saranno accompagnate da ampie descrizioni (anch'esse in mosaico) che esporranno alcuni dei principali elementi di astronomia. La funzione di queste figure sarà quella di far sì che lo spettatore entri gradatamente nell'idea totale che il monumento vuole esprimere.

Inoltre nella corona stessa figureranno sei aiuole (quattro in forma lunulare, e due di forma ellittica) che serviranno ad abbellire il tutto, ma che allo stesso tempo avranno la funzione di tenere lo spettatore lontano dalle estremità di quei tre anelli che hanno la loro base sulla corona, e quindi di proteggerlo da altrimenti possibili infortuni.

Dalla terza orbita (rappresentante la Terra) si erge la figurra del Genio, prodotta dalle fiamme che stanno a simboleggiare l’ardente desiderio dell’uomo per la conoscenza del suo universo. La figura del Genio è solamente bidimensionale e presenta due dritti dando adito allo spettatore di ammirarlo, con eguale effetto, sia dalla City Hall che dal Fulton Street Mall. Il Genio stesso simboleggia l’uomo che conquista gli spazi celesti, ed è per questa ragione che esso è rivolto verso l’alto. Nelle sue mani, pure rivolte all’insù, esso contiene due sistemi: quello solare e quello atomico, come a significare non solo la conquista dell’uomo nei mondi del macrocosmo e microcosmo, ma anche il suo desiderio di scoprire ulteriori orizzonti. Nell’interno della sfera rappresentante la Terra sono raffigurate, in smalto pluricromato, alcune delle più note galassie (vedi particolare in fotografia). Tre delle otto orbite si sperdono nell’acqua della fontana e ai limitari di essa sorgono zampilli di acqua che cadono nel centro della fontana stessa.


 

CRITERI DI COSTRUZIONE – Nel concepire questo monumento si sono tenuti presenti i seguenti punti:

1. Data l’attuale situazione dei sotterranei della piazza, si è decisamente scartata l’idea di concepire un monumento pesante che avrebbe richiesto enormi spese solamente per il rinforzo delle sue fondamenta e che per di più avrebbe diminuito di molto lo spazio ora adibito a vari usi. Perciò a causa di questo carattere pratico, il candidato e i consulenti sono stati guidati da un criterio fondamentale: cioè la leggerezza della costruzione.

2. L’esecuzione, per la sua interpretazione astratta, non preclude affatto all’occhio del guardante la vista delle costruzioni già esistenti attorno alla piazza, non solo, ma essa non oppone una significante resistenza a possibili raffiche di vento.

3. Tutta la costruzione sarà resa in metallo inossidabile, cosicché le spese di manutenzione saranno praticamente ridotte a un minimo.


 

COSTO -

Il costo totale si aggirerà più o meno sulla somma messa a disposizione della Commissione d’Arte di San Francisco che ha bandito il concorso.

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NOTA AL TESTO DI CUI SOPRA.

In mancanza della fotografia del modello che il professor Graziotti ha presentato alla Commissione d'Arte di San Francisco, si è deciso di includere qui sotto un paio di immagini che illustrano i «grandi anelli» che nel modello  di Ugo Graziotti sono intesi a rappresentare le orbite dei pianeti del nostro sistema solare. Si includono inoltre due altre immagini che rappresentano quella fascia intorno ai cieli che viene chiamata Zodiaco. Questo -- si spera --  potrà aiutare il lettore a capire un po' meglio (anche se non del tutto) alcuni luoghi della descrizione di cui sopra.

 


I pianeti del nostro sistema solare (da: www. margheritacampaniolo.it) 

 


Da Enciclopedia Treccani

 


La perpendicolare del piano dell'eclittica rispetto all'asse terrestre
 

 


"La corona circolare" di Graziotti  non è altro che la fascia zodiacale
 


"La corona circolare" di Graziotti intorno alla fontana
 


Le figure dello Zodiaco intorno alla fontana
 

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gino.casagrande@wisc.edu

Uploaded: 5.marzo.2017